Manneken Pis

Con la sua aria  tenera e maliziosa, Manneken-Pis  A saputo conquistare il cuore dei brussellese al punto da diventare un elemento identitario. Attaccare la statua equivaleva a commettere un delitto contro la cittadinanza e, al contrario, quando la cittadinanza è stata sotto attacco la statuetta ne è diventata la portavoce.

 Così, quando nel 1695  il re di Francia Luigi XIV bombarda la città, Manneken-Pis si espresse a nome dei brussellesi per prendere in giro il Re ed augurargli il peggio.  Nel 1747, alcuni soldati francesi trafugarono la statuetta; per evitare lo scontro fra i propri militari e il popolo, Luigi XV la nomino cavaliere dell’ordine di San Luigi e le regalo un costume di apparato.

Nel 1817  Mannen-Pis  Venne nuovamente trafugato. Il colpevole, prontamente catturato, venne sottoposto a punizioni durissima: lavori forzati, marchiatura afferro, ed esposizione alla gogna! Fra le due guerre mondiali l’immagine sarà utilizzata per manifestare lo spirito  di resistenza agli occupanti e, in tempi meno tragici, il suo gesto nella sua naturalezza, sarà usato per schernire con garbo le autorità, le regole della buona educazione e della morale bacchettona.

Più recentemente è ancora lui e sempre lui ad essere scelto per esprimere la tristezza e la collera della popolazione dopo gli attentati di Bruxelles  Del 22 marzo 2016.

 L’usanza di rivestire con costumi le immagini sacre, in particolare quella della vergine e di Cristo è ben nota. Molto più rara, invece, la vestizione di Stato e profane.

Manneken-Pis  E probabilmente l’unica statuetta al mondo a possedere un vero e proprio guardaroba. La tradizione della vestizione risale almeno al 1615, anno in cui la statuetta appare vestita da pastore in una tela di  Denis Van Alslot  Che raffigura la tradizionale processione in costume dell’Ommegang.

 Il primo dono documentato di un vestito risale al 1698, ma il costume originale più antico comunque conservato nel museo è quello regalato da Luigi XV nel 1747. Nel XVIII secolo, la statuetta è vestita almeno quattro volte l’anno in occasione delle festività maggiori.

 Oggi si stabilisce ogni anno un calendario ufficiale con circa 130 differenti costumi. Manneken-Pis  possiede oggi quasi 1000 diversi costumi. Fino all’ottocento il guardaroba si è arricchito limitatamente: i primi vestiti, regalati dalle autorità pubbliche, sono molto preziosi. Fra il 1918 ed il 1940 la collezione si arricchisce di una trentina di nuove tenute. Dal 1945 sino al 1970  vengono donate ogni anno fra il cinque e di 15 vestiti e, a partire dagli anni 80, i nuovi vestiti sono ogni anno tra i 25 e i 30. I donatori possono essere tra i più vari: regalando un costume, associazioni (sportive, sociali, carnevalesche eccetera) singole personalità o ambasciate, rendono omaggio al piccolo ketje Di Bruxelles Les e, con lui, all’intera città; un modo per acquisire anche una certa visibilità e far parlare di sé. Sebbene in questa ricca collezione siano rappresentati tutti i continenti i costumi belgi ed europei sono numerica numericamente quelli maggior di Bruxelles Les e, con lui, all’intera città; un modo per acquisire anche una certa visibilità e far parlare di sé. Sebbene in questa ricca collezione siano rappresentati tutti i continenti i costumi belgi ed europei sono numerica numericamente quelli più presenti.



È decisamente una sorpresa la vista del Manneken Pis, la sua fama é chiaramente enorme mentre la sua misura é relativamente piccola, si tratta infatti di una statuetta alta solo 55 centimetri, veramente pochi se si pensa alla sua grande notorietà. Chi può dire però di conoscerne realemnte la storia?

Si deve ritornare indietro nel tempo sino al tardo medioevo: già a metà del quattrocento un Manneken  Pis decora una fontana pubblica situata Rue du Chêne e Rue de l’Étuve. Il Popolo si affeziona presto a quetsa figurina di bambino che sta facendo pipì. Nulla di strano quindi che, nel 1619 le autorità della città, presa la decisione del rifacimento della fontana, facciano appello ad un noto scultore, Jérôme Duquesnoy il Vecchio ( 1570 circa-1650), per affidargli la realizzazione di una nuova statuetta in bronzo. A metà ottocento Manneken Pis diventa una fontana esclusivamente ornamentale e la griglia che oggi la protegge rende ormai impossibile l’accesso al vascone di raccolta delle acque.


https://photos.app.goo.gl/WnD4Sf4oAiZUoYbF6






Alcune immagini della vestizione del 2008



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